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Per architetti — Aggiornato aprile 2026

RC Professionale architetto: quanto costa e come sceglierla

Costi reali, convenzioni CNAPPC e Inarcassa, cosa copre, come risparmiare. Tutto quello che un architetto deve sapere sulla polizza obbligatoria.

L'assicurazione di Responsabilità Civile Professionale è obbligatoria per tutti gli architetti iscritti all'Albo che esercitano la libera professione. L'obbligo, introdotto dal DL 138/2011 e confermato dal DPR 137/2012, è in vigore dal 15 agosto 2013. Ma quanto costa davvero? Quali sono le convenzioni migliori? Come scegliere la polizza giusta? Puoi ottenere una stima immediata con il nostro calcolatore RC Professionale.

Quanto costa: i range di mercato 2026

Il costo dell'RC Professionale per un architetto dipende da quattro fattori principali: il fatturato annuo, il massimale scelto, gli anni di attività e l'eventuale presenza di sinistri pregressi negli ultimi 5 anni.

Secondo i dati di mercato aggiornati al 2026 (CentroFiscale.com, broker specializzati e convenzioni d'ordine), il range indicativo è di €200-€1.500 all'anno. Un giovane architetto con fatturato fino a €30.000 e massimale base di €250.000, senza sinistri pregressi, può trovare polizze a partire da circa €200-€300/anno tramite le convenzioni collettive. Con fatturato più elevato (€60.000-€120.000) e massimale di €500.000, il premio sale a circa €400-€800/anno. Per professionisti senior con fatturato oltre €250.000 e massimale da €1.000.000, il costo può arrivare a €1.000-€1.500/anno.

Le convenzioni per gli architetti

Convenzione CNAPPC (aggiornata febbraio 2026)

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha aggiornato a febbraio 2026 (Circolare CNAPPC n. 17/2026 del 13 febbraio 2026) la propria offerta di convenzioni assicurative con cinque broker di primario livello: Aon, Marsh, Mediass, Wide Group e Area Broker Italia.

Tutte le convenzioni offrono: formula All Risk con copertura di tutte le attività consentite dalla normativa, retroattività illimitata, possibilità di postuma (ultrattività) fino a 10 anni, e la facoltà di integrare una copertura di tutela legale professionale. I premi, differenziati per massimali e franchigie, sono consultabili sul sito CNAPPC nella sezione "Servizi", "Convenzione RC Professionale".

Convenzione Inarcassa / Assigeco / Lloyd's

La Cassa Nazionale di Previdenza Inarcassa ha stipulato una convenzione con Assigeco di Milano, coverholder dei Lloyd's di Londra, che offre una polizza RC Professionale e Tutela Legale in formula All Risk a tutti gli ingegneri e architetti iscritti all'Albo e muniti di partita IVA, agli studi associati e alle società. La convenzione non esclude i professionisti già colpiti da sinistri pregressi — i sinistri precedenti alla stipula che non hanno dato luogo a liquidazione non vengono considerati ai fini del calcolo del premio.

La Fondazione Inarcassa offre inoltre "RcARCHitetti", una polizza specificamente dedicata agli architetti, con copertura RC Professionale completa, retroattività illimitata, protezione post-attività fino a 10 anni e tutela legale per procedimenti penali o amministrativi, intermediata da Aon.

Cosa copre e cosa controllare

La polizza RC deve coprire tutti i danni patrimoniali causati ai clienti per errori, omissioni o negligenze nell'esercizio dell'attività professionale. Per gli architetti, i rischi più comuni sono: errori progettuali, errata interpretazione di vincoli urbanistici e regolamenti edilizi, omissioni nella direzione lavori, errori nelle valutazioni d'impatto ambientale o nelle certificazioni, e danni causati da collaboratori o dipendenti dello studio.

Ecco gli aspetti più importanti da verificare nella scelta della polizza. Primo, la retroattività: deve essere illimitata per legge, come previsto dalla Legge 124/2017. Secondo, la postuma (ultrattività): la stessa legge prevede un'offerta obbligatoria di almeno 10 anni di copertura post-cessazione. Terzo, l'obbligo informativo: al conferimento dell'incarico devi comunicare al cliente gli estremi della polizza, il massimale e ogni variazione successiva (art. 5, DPR 137/2012; art. 9, Legge 27/2012, come confermato dall'Ordine degli Architetti di Torino).

Come risparmiare

La prima strategia è utilizzare le convenzioni collettive del CNAPPC o di Inarcassa, che offrono condizioni agevolate rispetto al mercato libero, soprattutto per i giovani professionisti. La seconda è confrontare almeno 3-4 preventivi tra le diverse convenzioni e i broker del mercato. La terza è valutare attentamente il massimale: per un fatturato fino a €30.000, un massimale di €250.000-€350.000 è generalmente sufficiente (il minimo di legge per avvocati con fatturato analogo è €350.000, che può essere preso come riferimento). La quarta è mantenere un buon track record senza sinistri, che è il fattore che più incide sul premio nel lungo periodo.

Riferimenti normativi e fonti

  • DPR 7 agosto 2012, n. 137 — art. 5 "Obbligo di assicurazione" (G.U. n. 189 del 14/08/2012)
  • DL 13 agosto 2011, n. 138 — art. 3, comma 5, lettera e) (norma primaria)
  • Legge 4 agosto 2017, n. 124 — comma 26 (retroattività illimitata e ultrattività 10 anni)
  • Circolare CNAPPC n. 17/2026 del 13 febbraio 2026 — nuove convenzioni RC Professionale
  • CNAPPC — Convenzioni con Aon, Marsh, Mediass, Wide, Area Broker Italia (awn.it)
  • Fondazione Inarcassa — Convenzione Assigeco/Lloyd's e polizza RcARCHitetti (fondazioneinarcassa.it)
  • Ordine Architetti Torino — Obblighi e tutele (oato.it)
  • CentroFiscale.com — Guida costi partita IVA architetto 2026 (range €200-€1.500/anno)

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Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo e si basa sulla normativa vigente e su fonti pubbliche. Non costituisce consulenza assicurativa. I costi indicati sono stime basate su range di mercato e possono variare. Per un preventivo preciso, contattare un broker o verificare le convenzioni del proprio Ordine/Cassa. Ultimo aggiornamento: aprile 2026.